bambini11Gesù disse loro “Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini!e subito, lasciate le reti, lo seguirono. Questa “immagine”, è il filo conduttore dell’inizio del nuovo anno catechistico avvenuta l’8 ottobre 2011 nella parrocchia di S. Pietro Apostolo di Campobasso.

A fare gli “onori di casa” Padre Augustin, che tra il frastuono sommesso dei bambini che riempiono gioiosamente la chiesa, l’apprensione dei genitori e il compiacimento delle catechiste, accoglie il nostro ospite d’onore l’Arcivescovo, Padre Giancarlo.

Una rete da pescatore è adagiata ai piedi dell’altare e alcune rappresentanze di bambini, ragazzi e genitori, iniziano a riempirla, di messaggi. Messaggi di ringraziamento, di perdono, di gioia, di amore, di fede, di pazienza e di speranza.

Padre Giancarlo sorridente si rivolge ai bambini e a tutti noi, con un’ingenua provocazione… “quanti di voi e quante volte in un giorno pronunciate la parola GRAZIE?”. Il frastuono si trasforma in bisbiglio e le risposte indugiano… e così Padre Giancarlo, sorridente come sempre, risponde egli stesso alla domanda….

La gratitudine, quindi il “grazie”, è la parola magica che ci aiuta ad avvicinarci a Gesù, è il sentimento di riconoscenza che abbiamo verso chi ci ha manifestato affetto, comprensione e amore, verso chi ci ha fatto un dono.

Ripetiamolo più volte al giorno, non mancheranno di certo le occasioni per farlo e non consideriamolo come un dovere da eseguire, anzi l’imparare a ripeterlo ci aiuta ad apprezzare anche le piccole cose che ci sembrano scontate e dovute.

Ma ora….” – è sempre Padre Giancarlo – “ditemi qual è la parola che si contrappone al “grazie”? … e non rispondetemi “prego”…. Ed è proprio quella la risposta che fa eco…. Il sorriso diventa risata e anche per questa provocazione c’è la risposta…. “È la parola VOGLIO!

Ebbene il “voglio” è diventata la parola che sempre più spesso sentiamo pronunciare dai bambini e dai giovani, … voglio il telefonino, voglio l’I-pod, voglio il motorino, richieste che sono rapportate agli stimoli esterni, e che nella maggior parte dei casi, vengono concesse perché è più semplice concedere che dialogare sulla effettiva utilità.

Raccogliamo le provocazioni di Padre Giancarlo e in questo nuovo anno di catechismo, ci sforzeremo di trasmettere, un “voglio” vivere nell’Amore di Gesù e un “grazie” per avermelo donato….

La rete è stata gettata 2000 anni fa… Simone, Andrea, Giacomo e Giovanni non hanno esitato a rispondere alla chiamata di Gesù, possiamo farlo anche noi nel nostro piccolo, nel nostro quotidiano e in diversi modi, Gesù chiama tutti, dobbiamo solo fidarci di Lui.

Adele, catechista

NB. nella sezione ALBUM (http://www.sanpietrocampobasso.it/2/lalbum/?album=9&gallery=53) troverai le foto dell’evento!